venerdì, 08 settembre 2006
Mi ero ripromesso di non riportare più testi di canzoni. Ma questa è troppo bella:
Senza di me (Anna Oxa, oppure AnnaOchis - come diceva mia nonna)
Sarebbe facile guardarsi appena e scivolare via
ma la mano mia cade nella tua
e col fatto che si resta amici come è giusto che sia
scarto l'idea, di domandare a te.
Senza di me
cosa si fa nei pomeriggi troppo blu
senza me
chi sarà a darti un bacio di più.
Sarebbe inutile parlare ancora dei problemi miei
li conosci e sai, che mi arrabbierei
così mi chiedi se ho mangiato o no
che bambino sei, non cambi mai
perchè non dici che...
senza di me
la vita sa di fumo e di malinconia
senza me
libertà, è il nome di una bugia.
Senza di me,
cosa ci fai dentro a quel letto immenso
dove fermavo il tempo sul fondo degli occhi tuoi
gridando, dimmi se puoi.
Senza di me
senza i sorrisi che tu mescolavi al mio caffè
e come sta la pianta che io
ho lasciato senza dirle addio
e la gente ti chiede mai
perchè non ci sono che cosa ci fai.
Senza di me
che senso ha, il buio quando scende giù
senza me
chi dirà, buonanotte.
Senza di te
la vita sa di fumo e di malinconia
senza te
io non so, dove andare, cosa fare, chi sognare...senza te
martedì, 05 settembre 2006
La mia regione preferita? sempre la stessa...(quale? clicca qui). Chi vuol capire capisca.
lunedì, 04 settembre 2006
Ditemi pure che è rifatta come l’ultimo trans brasiliano con due zigomi così che neanche Sabrina Ferilli oserebbe richiedere a Roy De Vita e una tinta di capelli talmente inverosimile da far sembrare al confronto il biondo della De Filippi naturale, ditemi pure che canta di gola singhiozzando ad ogni strofa, e che – essendo veneta – berrà come una spugna, ditemi pure che non si è ancora capito bene cos’è che vuole cantare e in che lingua (inglese, italiano, spagnolo, spagnolo-inglese, italiano-spagnolo…), ditemi anche che “Gente come noi” era copiata sana sana da “Last Christmas” di George Michael e che se non ci fosse Sanremo chissà in quale sagra paesana la vedremmo esibirsi (insieme a una pletora di miracolati delle sette note).
Ditemi quello che volete tranne che IVANA SPAGNA non sia favolosa. Non lo accetterei: una così sobriamente freak, se non ci fosse, bisognerebbe assolutamente inventarla...

Ivana Spagna in uno dei suoi ultimi tagliandi