martedì, 06 novembre 2007
Avvicinare un personaggio famoso a una festa è quanto di più cheap e imbarazzante si possa fare. Questo perchè il meccanismo “psicologico” di riconoscimento funziona in modo unidirezionale. In poche parole tu conosci il personaggio perché l’hai visto unmilioneetrecentocinquantamila volte in tv a disquisire di cazzate varie a Matrix o a L’Italia sul Due, lui invece non sa nemmeno che esisti e nove volte su dieci non è interessato a saperlo. Senza contare l’eventuale carenza di argomenti semmai ci dovesse essere uno scambio di battute.
Per un attimo devo aver abbandonato questa credenza se venerdi sera, durante una festa un po’ sui generis, con la mia redbull in mano, ho trascorso un piacevole quarto d’ora con la contessa de Blank. Una donna molto simpatica e disponibile. Sanguigna mentre manda affanculo tra mille epiteti qualcuno che si avvicina in modo molesto, curiosa quando ti domanda qualcosa della tua vita, rivelatrice quando ti svela che su Raidue ti tolgono la parola se stai per dire qualcosa di poco conveniente, materna quando raccomanda Giada di stare attenta e non far tardi. Oggi ho letto su Wikipedia che come minimo ha 60 anni, se non 65. Da non crederci. Di presenza avrei detto non più di una cinquantina, e lei stessa - che non rivela manco morta la sua età anagrafica - sostiene di avere un referto medico che le attribuisce un’età biologica di 40 anni. Unica presenza inquietante la folta chioma rossa di Madame Picassò, sorridente e statuaria, sempre al suo fianco. Muta come un pesce ma tanto generosa, come mi ha detto Giada sfoggiando gli orecchini che al pomeriggio la stessa dama le aveva regalato, una vera amica per mammà.
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Patrizia De Blank. Donna di mondo.
giovedì, 18 gennaio 2007
Okay, confesso che sto seguendo la prima puntata di questo Grande Fratello ormai trito e ritrito. Da notare che come sempre (alcuni) tra i concorrenti non sono nuovi al mondo dello spettacolo (la stessa conduttrice l'ha ammesso).
Ad esempio Raniero Monaco di Lapio (che non è parente di Marina Ripa di Meana nè di Lucrezia Lante della Rovere) qualche anno fa ha partecipato al programma "Set " in onda su Leonardo. Capello lungo e tatuaggi d'ordinanza (da notare quello sulla spalla sinistra). Eccolo:




qui il suo composit
venerdì, 16 dicembre 2005
La mamma di ******* è una bella donna. Ha superato da poco la cinquantina, ma appare in splendida forma. Lavora da sempre ma nonostante ciò ha saputo crescere le 3 figlie, adesso grandi, portando avanti una casa che spesso poteva essere scambiata per la clinica degli animali tra criceti, gatti, tartarughe e cani di ogni taglia.
L’unico neo sembra essere il rapporto col marito, adesso inesistente ma un tempo pieno di passione. Dicevo una bella donna di 1 metro e 70, capelli lunghi ricci di colore scuro, accento leggermente sardo, bel portamento. Non sarà certo passata inosservata se, in un qualunque pomeriggio d’autunno, mentre si trovava in compagnia di alcuni colleghi in aeroporto, è stata fermata da un signore alto e possente dal viso conosciuto. Un viso che avrà visto altre cento, mille volte. Uno dei volti più noti del cinema italiano. Proprio lei, che non è certo una modella o una velina di 20 anni dalle misure perfette, ha catturato l’attenzione di quell’uomo la cui richiesta, dopo un veloce scambio di battute, è di quelle che non lasciano dubbi: il cellulare. Possibile motivo di rincontro e magari di evasione da una vita normale e avara di emozioni forti.
Attimi, possibilità di una scelta azzardata, paura. Forse non è il caso, avrà pensato guardando i colleghi curiosi distanti pochi passi. Un rapido saluto e via, verso la propria vita. Senza rimorso, certo. A fare venire il rimpianto di una scelta (sbagliata) ci penserà la mia amica *******, confidente della madre, quando, acceso il televisore per seguire il Giudice Mastrangelo, avrà visto sfumare il sogno di poter vedere la madre felice di vivere qualcosa di, chissà, eccezziunale veramente…